Consigli di guida

La corretta posizione di guida

271008_posizionediguida_n1

Quanti di voi hanno sentito parlare della corretta "posizione di guida"? Sicuramente tutti. E tanti sono quelli che erroneamente pensano di assumere sempre una posizione corretta, ossia che tenga conto di tutte quelle regole  spesso ignorate dagli stessi insegnanti di scuola guida. Quotidianamente vedo auto condotte da persone sistemante alla meno peggio, inconsapevoli del fatto che la base della guida in sicurezza è proprio la corretta posizione di guida. Questa, se adottata costantemente, migliora di molto la sensibilità e la lucidità del conducente e quindi il controllo esercitato sul veicolo. Più controllo significa guida più rilassata e, in ultima analisi, meno stress. Vediamo quindi insieme come regolare al meglio sedile e volante per poter assumere una posizione comoda, "sensibile" e quindi sicura a bordo della vettura.

SEDILE - Regolare il sedile nella posizione corretta non significa solo essere seduti comodamente, ma avere anche il controllo dell'autovettura. Se siete ad una distanza superiore al necessario dal volante o dai pedali, avrete più difficoltà a manovrarli correttamente e quindi sarà impossibile guidare in sicurezza.

La prima cosa da fare, una volta seduti, è appoggiare i piedi sui pedali:

  • le gambe devono essere leggermente piegate;
  • la spina dorsale deve essere ben appoggiata allo schienale;
  • le braccia devono essere leggermente piegate, con i gomiti all'altezza dell'addome.

Se riuscite ad appoggiare i polsi sulla parte superiore del volante (ore 12), vuol dire che lo schienale è nella posizione corretta. 

Per verificare la corretta posizione delle gambe:

  • spostate il piede destro dal pedale dell'acceleratore a quello del freno e viceversa, facendo perno sul tallone appoggiato al pianale; lo spostamento deve essere fluido.

Ricordate che la corretta posizione di guida è anche quella che consente al nostro corpo di assorbire meglio gli urti provocati da un sinistro stradale.

Pertanto, posizionarsi troppo lontani dal volante, con le braccia tese e lo schienale del sedile inclinato indietro, può essere dannoso anche in caso di collisioni lievi perché tutta la forza dell’impatto si scarica completamente su bacino e spalle.

MANI ALLE 9:15 E BASTA CON LE VECCHIE CREDENZE - Le mani devono sempre stare alle 9:15 con i 2 pollici ben inseriti tra volante e razze, quindi sempre "in presa".

PERCHE'? – E’ semplice! Questa posizione è quella che ci regala la  maggiore sensibilità, e quindi il maggior controllo, su sterzo e sospensioni, ossia  gli organi che ci trasmettono informazioni in tempo reale sullo stato dell’aderenza del veicolo. Ovviamente l’esperienza di guida  ha un ruolo fondamentale ma una buona base vi aiuterà a conoscere molto prima il “carattere” della vostra autovettura e vi risparmierà sicuramente qualche batticuore. L'altro vantaggio della "posizione 9:15" è la migliore presa sul volante grazie agli  "alloggiamenti" per i pollici presenti sulla quasi totalità dei modelli oggi in commercio. Una presa più forte consente di effettuare correttamente e con la massima resa manovre di emergenza come il controllo di sbandata e l’evitamento di un ostacolo improvviso.

IL POGGIATESTA, QUESTO SCONOSCIUTO - Altra regolazione importantissima, ma che in pochissimi eseguono, è quella relativa al poggiatesta. Questo è fra i più importanti componenti dedicati alla sicurezza e andrebbe regolato un po' meglio di come avviene di solito: se non è posizionato a dovere, non serve a nulla. Non basta che sia genericamente all'altezza della nuca: l'escursione del corpo in caso di tamponamento è talmente elevata che il capo rischia di essere proiettato all'indietro sino a scavalcare il poggiatesta, piegandosi tanto da provocare "colpi di frusta" o nelle peggiori delle ipotesi lesioni alla colonna vertebrale. Per evitare ciò, è sufficiente rispettare due semplici regole: il punto più alto del poggiatesta deve trovarsi sopra (di 2-3 centimetri) la sommità del capo; la distanza nuca-poggiatesta non deve superare i 5-8 centimetri.

GLI SPECCHIETTI - Infine non dimenticate di regolare gli specchietti. Lo specchietto centrale deve essere regolato in modo da inquadrare tutto o gran parte del lunotto posteriore. Gli specchietti laterali vanno regolati in modo da inquadrare, nell’angolo basso interno, la maniglia della portiera anteriore e parte della fiancata, mentre lo spazio restante dovrà inquadrare il paesaggio laterale. E’ buona norma ricordare che gli specchietti laterali, anche se regolati bene, non possono darci una visione completa di quanto accade nello spazio  intorno a noi, perciò non dimenticate mai di girare correttamente la testa ogni volta che affronterete una svolta.

Tutto chiaro? Bene! Si parteeeeee…. prima però ricordatevi di allacciare le cinture!!!

Buon viaggio da accademia Italia.

Continua a seguici su Facebook

seguici

Amici Accademici

425714
Oggi
Ieri
Questa settimana
Ultima settimana
Questo mese
Ultimo mese
Tutti
665
926
2302
413324
34051
38797
425714

Your IP: 54.80.26.116
2017-09-26 10:51

La tua Accademia in Franchising

Franchising accademia italia

Sei un istruttore / insegnante e vuoi metterti in proprio? Il franchising accademia italia è la soluzione per te!

Scopri Come

Please publish modules in offcanvas position.