Primo soccorso

La messa in sicurezza della zona dell'incidente

Innanzitutto prima di scendere dal nostro mezzo è indispensabile, oltre che obbligatorio perlegge, indossare il giubbotto catarifrangente che dobbiamo sempre conservare all'interno dell'abitacolo.

Poi, se non è già stato fatto da altri, è opportuno prendere il triangolo di pericolo e, tenendolo sollevato, andare nel senso opposto di marcia posizionandolo ad una distanza di almeno 100 metri.

Questa operazione è molto delicata, oltre che pericolosa, e va eseguita solo se vi siano adeguati margini di sicurezza (specie in strade a scorrimento veloce: statali, autostrade, etc.).

Se sono presenti dei feriti al centro della strada e non ci sono le condizioni per spostarli (vedi più avanti, preciso fin d'ora che una persona che vi risponde è cosciente e non va mai mobilizzata a meno che non vi siano dei pericoli imminenti) si può posizionare la nostra vettura a loro protezione (attenzione a non puntare i fari in direzione dei veicoli in arrivo).

Di notte possiamo anche aiutarci con dei mezzi luminosi, pertanto una torcia elettrica (specie quelle a dinamo senza batteria) non dovrebbe mai mancare nella nostra vettura.

Molto importante inoltre è rendersi conto dei possibili problemi supplementari quali: presenza di cavi elettrici, di materiale esplosivo, corrosivo, infiammabile, di gas.

In tutte queste circostanze allertiamo immediatamente i Vigili del Fuoco (115) chiedendo spiegazione su come comportarsi e comunicando eventuali numeri presenti sui cartelli arancioni apposti sui veicoli che trasportano sostanze pericolose. In linea generale le cifre superiori indicano il tipo di pericolo (vedi tabella) mentre quelle inferiori la sostanza trasportata (nel caso in figura 1203 rappresenta la benzina).

33_1203

La prima cifra indica il tipo di pericolo primario:
2 -> GAS
3 -> Combustibile;
4 -> Comburente;
6 -> Materia tossica;
8 -> Materia corrosiva.

Le altre invece indicano il tipo di pericolo complementare:
0 -> Senza effetti complementari;
1 -> Esplosivo;
2 -> GAS;
3 -> Combustibile;
5 -> Comburente;
6 -> Materia tossica;
7 -> Radioattivo.

La ripetizione delle prime due cifre indica un pericolo primario particolarmente presente: 33 ad esempio significa liquido molto infiammabile; la ripetizione delle cifre successive alla prima indica un pericolo gravissimo: 333 significa liquido che si infiamma spontaneamente.

Una volta messa in sicurezza la scena possiamo procedere alla fase successiva: la valutazione degli infortunati.

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