Primo soccorso

La mobilitazione dell'infortunato e la rimozione del casco

La mobilizzazione dell'infortunato è forse una delle manovre più complicate insieme alla rimozione del casco. Richiede esperienza e affiatamento tra le persone che la eseguono. Quando siamo costretti a spostare un ferito per la presenza di pericoli, perché è incosciente o perché dobbiamo valutare il respiro ci troviamo difficoltà.

Come ho ripetuto più volte la persona non va mai spostata salvo stato di necessità quando è cosciente. Partendo dal presupposto che non sappiamo quali lesioni sono presenti è chiaro che i movimenti che facciamo potrebbero creare ulteriori danni. E' altrettanto chiaro che se non è necessario dobbiamo aspettare l'arrivo dei soccorritori professionisti, dotati di numerosi presidi che facilitano notevolmente il compito.

Detto questo se è necessario girare l'infortunato perché ad esempio si trova in posizione prona ed è incosciente mi atterrò alla seguente manovra. Innanzitutto per muovere una persona correttamente è necessario essere almeno in tre. Lo spostamento deve avvenire in asse. Ciò significa che dovrò immaginare una linea che parte dalla testa e arriva ai piedi. Tale linea durante i movimenti non deve subire alcun tipo di curva, bensì rimanere una retta.

 

Per questo motivo io mi posizionerò alla testa afferrandola con le mani (come in figura). Le altre due persone si metteranno di lato con le braccia incrociate tra loro nella posizione della foto. Ciò permette una rotazione "in asse". Quando io sarò pronto avviserò che conterò fino a tre e al tre lentamente i miei due "aiutanti" inizieranno a tirare l'infortunato verso di sé seguendo i miei movimenti. La testa e il collo sono le zone più delicate e ogni spostamento dovrà prestare la massima attenzione a queste parti.

La rimozione del casco

La rimozione del casco è una manovra complessa che richiede esperienza. Di seguito spiegherò la tecnica. Preciso come prima cosa che anche in questo caso mi dovrò attenere alla regola fondamentale: se la persona è cosciente non deve essere mobilizzata e quindi anche il casco non andrà rimosso.

Mi limiterò a posizionarmi alla testa dell'infortunato tranquillizzandolo e facendo in modo che non faccia lui stesso dei movimenti e chiamerò i soccorsi. Il casco deve essere rimosso solo nel caso in cui la persona sia incosciente per permettere una valutazione della respirazione.

La manovra richiede la presenza di due persone per essere attuata correttamente e va effettuata con l'infortunato in posizione supina.

 

Il primo soccorritore si posiziona in ginocchio dietro la testa ed afferra con le mani la base del casco e il mento. Quando è stabile lo comunica al secondo che solo a questo punto apre la visiera, toglie se presenti gli occhiali e sfila la cinghia di chiusura del casco stesso. Ora infila i pollici sotto gli zigomi e con le altre dita afferra il collo e la testa. Quando è sicuro di avere una presa stabile avvisa il primo che lascia la testa, allarga il più possibile il casco e lo sfila dapprima sopra il naso per liberarlo e poi verso di sé. Il secondo soccorritore continua a tenere saldamente il capo in modo che non faccia nessun movimento durante l'estrazione. Una volto rimosso il casco il primo riprende in mano la testa appoggiando le dita sulle orecchie e la mandibola. E' possibile utilizzare uno spessore per tenere la testa in posizione. Quindi si procede con la valutazione della respirazione come spiegato sopra.

Continua a seguici su Facebook

seguici

Amici Accademici

510572
Oggi
Ieri
Questa settimana
Ultima settimana
Questo mese
Ultimo mese
Tutti
1763
1192
7361
485898
39150
40266
510572

Your IP: 54.224.164.166
2017-11-22 22:00

La tua Accademia in Franchising

Franchising accademia italia

Sei un istruttore / insegnante e vuoi metterti in proprio? Il franchising accademia italia è la soluzione per te!

Scopri Come

Please publish modules in offcanvas position.